lunedì 6 aprile 2009

05-04-2009 – 1° trofeo Autoviemme di Corsa su Strada


Articolo originale da
www.asfalchi.it

“Come on baby, light my fire” canta Jim Morrison, mentre in auto mi sto trascinando a Casnate con Bernate (Co)
per il 1° Trofeo Autoviemme, gara Fidal di corsa su strada. Poco meno di undici km, poca roba, ma la voglia è sotto i tacchi, la cena pantagruelica (e gli amari...) della sera prima si fa sentire e le gambe sembrano di marmo. Si consumano in breve i soliti riti: iscrizione, pettorale, le usuali bischerate durante il riscaldamento ed eccoci pronti alla partenza, ancora in botta e gambe sempre dure come il marmo. Uno sparo e subito si forma un gruppetto di testa con alcuni dei protagonisti della gara: tra loro riesco a riconoscere alcune facce (o...meglio spalle) note. Elio Belluschi, Giovanni Bonelli, Alessandro Valli,ma soprattutto i “compagni di birra” Simone Confalonieri e “Angelino Pollini”. Io mi assesto nel gruppo della prima donna, Cecilia Sampietro, destinata a vincere la gara femminile, con netto margine sulle inseguitrici. Non vedo invece la mia bestia nera: Roberto “Re Leone” Masciadri, che mai ho battuto in quindici anni che corro. I dubbi svaniscono quando sento da dietro una voce che dice “Ma sono tre giri da 11 km ciascuno?”. Eccolo lì. Ride e mi acciuffa. Poi, assieme ad altri atleti (tra loro Fabio Giudici e Delfinetto Lorenzo), ci raggruppiamo in un drappello di inseguitori. Il percorso, prima pianeggiante, comincia però ad innervosirsi: salite , discese, curve. I gruppetti si allungano. Si corre da soli o a coppie e di Re Leone comincio a vedere solo il giallo della canotta che si allontana. Jim Morrison accorre però in mio aiuto: “The time to hesitate is through No time to wallow in the mire” .Ovvero: “Il tempo di esitare e' passato non c'e' tempo per rotolarsi nel fango”. Le gambe cominciano finalmente a svegliarsi. Legnose e deboli in salita, ma reattive nei tratti piani. Riesco a riprendermi e a contenere i distacchi tanto che, nelle ultime fasi, mi sento ancora in spinta e in recupero. I km si snocciolano rapidi. Il tracciato, quasi tutto su strada, non è comunque monotono e la gara rapidamente si invola alla conclusione. Chiudo in 14ma piazza e terzo di categoria, con un tempo poco sopra i 39 minuti che mi lascia piuttosto soddisfatto. Ben altri però i ritmi dei vincitori con tempi che si aggirano attorno ai 36 minuti. A guadagnarsi il gradino più alto del podio è l'eterno e inossidabile Elio Belluschi, veterano dell gare su strada, capace di rendere vani gli attacchi di Alessandro Valli (Ginnastica Comense) e Giovanni Bonelli (Athletic Team Lario). I compagni di birra son lì davanti. Angelino Pollini (GSA Corno Marco) in quinta posizione, Simone Confalonieri (Atletica 42195) alla nona, mentre Re Leone Masciadri (GSA Corno Marco) sarà 12mo. Tra le donne, come già anticipato, Cecilia Sampietro (Ginnastica Comense) distanzia subito le avversarie e chiude con un eccellente 40'01''. Più accesa invece la lotta per il secondo e terzo gradino del podio che vede come protagoniste le brave Elisabetta Colzani (GSA Corno Marco)ed Erica Simonetta (Atletica Mariano). E alla fine sarà la prima ad avere la meglio, riuscendo a guadagnare una decina di secondi sull'avversaria e ad agguantare il secondo gradino del podio. (Foto: Angelino, Re Leone, Lo Zio)

Link alla classifica

EXTRA DELL'ULTIM'ORA: alla Mezza del Tamburino Sardo, Birillo conferma lo stato di forma: 1h15' per chiudere la gara. Ma soprattutto grande exploit del gemello che stabilisce il suo personale in 1h 34' (ricordiamo che il tarcciato del Tamburino Sardo è impegnativo e collinare).ù
Ma non finisce qui. Lo Stambecco alla Valetudo Skyrace (22 km ) chiude con un eccellente 16° posto, in una gara di altissimo livello che ha visto trionfare il sempre più eccezionale Marco De Gasperi

3 commenti:

Panda ha detto...

dal link alla classifica (immagino sia un errore della fidal) sembra tu sia atrrivato prima di Re Leone...e comunque gli sei vicinissimo.
quest'anno per la prima volta gli capiti davanti, vedrai!
complimenti a tutti, e un saluto a Angelino Custode degli improvvisati terroni che amano i rifugi
;-)

p.s.: mi sbaglio o sei ingrassato non poco?

LO ZIO ha detto...

Macchè.
Errore di battitura nella classifica.

E nella foto è solo un'illusione ottica, son sempre scheletrico....

Re Leone non lo batto neanche in sogno:
http://stambecchi.blogspot.com/2009/01/i-your-nightmare.html

nicolap ha detto...

39.25 su 11 km mossi ragazzo
e poi ti lamenti

vale un 35.50 al desmila

NON TI BATTERO' MAI IO CHE UN DI' BATTEI IL RE LEONE

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